CONGREGAZIONE DELLE CAUSE DEI SANTI

 

CANONIZZAZIONE DEL BEATO

GIUSEPPE MARELLO

VESCOVO DI ACQUI

FONDATORE DELLA CONGREGAZIONE DEGLI OBLATI DI SAN GIUSEPPE

(1844 - 1895)

 

DECRETO SUL MIRACOLO

 

Il Beato Giuseppe Marello nacque a Torino il 26 dicembre 1844. Entrato nel seminario di Asti, fu ordinato sacerdote nell'anno 1868. Svolse un'intensa atività pastorale all'ombra del suo Vescovo, che lo volle suo segretario e confessore. Fondò la Congregazione degli Oblati di San Giuseppe, con lo scopo precipuo di formare la gioventù e di aiutare i parroci. Eletto Vescovo di Acqui nel 1888, divenne un modello per i fedeli che gli erano stati affidati. Morì a Savona il 30 maggio 1895, in concetto di santità. Il 26 settembre 1993, il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II lo ha annoverato nel numero dei Beati.

In relazione alla canonizzazione, il Postulatore della Causa ha sottoposto al giudizio della Congregazione delle Cause dei Santi una asserita guarigione miracolosa, verificatasi nel villaggio di Ranquish, sulle Ande peruane. Questa guarigione riguarda Alfredo Chávez León, di anni undici, e la sorella Isila, di anni dieci.

Entrambi i fanciulli, denutriti a causa della povertà della famiglia, il 15 maggio 1998 cominciarono ad accusare tosse persistente, dispnea e cianosi, febbre alta e dolore al torace; e il sanitario del villaggio giudicò trattarsi di broncopolmonite acuta. Non avendo a disposizione alcuna medicina e ritenendo che i due fanciulli non avrebbero potuto giungere vivi al più vicino ospedale, emise prognosi infausta e consigliò di ricorrere all'intervento divino per l'intercessione del Beato Giuseppe Marello, patrono del villaggio di Ranquish; ciò che i genitori dei due bambini effettivamente fecero, insieme alla comunità parrocchiale. In modo repentino, alle due pomeridiane del 17 maggio, Alfredo e Isila non mostrarono più alcun segno di malattia: erano guariti. Subito dopo, infatti, poterono prendere parte alla processione solenne organizzata per accogliere l'immagine del Beato Giuseppe Marello, che veniva trasportata da Viundapampa alla cappella del loro villaggio.

Su questo avvenimento, nel 1999, presso la Curia di Huari si è tenuto il Processo diocesano, che la Congregazione delle Cause dei Santi ha ritenuto legittimo e valido con Decreto promulgato il 12 novembre dello stesso anno.

Il 13 aprile dell'anno 2000, il Collegio dei Medici di questo Dicastero ha affermato all'unanimità che la guarigione dei due fanciulli avvenne allo stesso tempo, in modo repentino, completo, duraturo e per la scienza inspiegabile.

Il 13 giugno dello stesso anno si è tenuto il Congresso Peculiare dei Teologi Consultori e poi, il 20 novembre, la Sessione Ordinaria dei cardinali e dei vescovi, essendo Ponente della Causa l'Eccellentissimo Mons. Ottorino Pietro Alberti, Arcivescovo di Cagliari.

In entrambi i Congressi, sia dei Consultori come dei cardinali e Vescovi, alla domanda se si trattasse di miracolo ottenuto per intervento divino è stata data risposta affermativa.

Il sottoscritto Prefetto ha presentato, perciò, al Sommo Pontefice un'accurata relazione di tutti questi particolari, e Giovanni Paolo II, accogliendo i voti della Congregazione delle Cause dei Santi, ha ordinato che si redigesse il Decreto sulla predetta guarigione miracolosa.

Fatto questo, il Santo Padre ha chiamato a Sé in data odierna, il sottoscritto Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Ponente della Causa, e me sottoscritto Segretario della stessa Congregazione, con tutti quelli che secondo la prassi devono essere convocati; e quindi, alla loro presenza, ha solennemente dichiarato:

È stato accertato il miracolo operato da Dio per l'intercessione del Beato Giuseppe Marello, Vescovo di Acqui, Fondatore della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe: cioè, la guarigione improvvisa, completa e duratura dei fanciulli Alfredo e Isila Chávez León, ristabiliti entrambi nello stesso tempo da broncopolmonite con febbre alta, dispnea, cianosi in pazienti con denutrizione cronica.

Sua Santità ha stabilito che questo Decreto sia reso di pubblico dominio e inserito negli Atti della Congregazione delle Cause dei Santi.

Dato in Roma, il 18 dicembre dell'anno 2000.

† José Saraiva Martins

Arcivescovo Titolare di Tuburnica, Prefetto

 

† Edoardo Nowak

Arcivescovo Titolare di Luni, Segretario

 

Essendosi dunque compiuti tutti i passi richiesti, sono stati convocati per oggi i Cardinali, il sottoscritto Prefetto con il Ponente della Causa, il sottoscritto Vescovo Segretario della Congregazione e gli altri convocati di diritto, alla presenza di tutti questi il Santo Padre ha dichiarato:

Si riconosce il miracolo operato da Dio per l'intercessione del Ven. Servo di Dio Giuseppe Marello, Vescovo di Acqui, Fondatore della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe: cioè, la quasi istantanea, perfetta e duratura guarigione del chierico Aldo Falconetti da sindrome meningitica.

Il Sommo Pontefice ha disposto anche che questo Decreto sia reso pubblico e riportato negli atti della Congregazione delle Cause dei Santi.

Dato in Roma, il 2 aprile 1993.

Angelo Card. Felici, Prefetto

† Edoardo Novak, Arcivescovo Titolare di Luni, Segretario