
L'anno 1985 era stato dichiarato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Gioventù. Da questa data, la Pastorale della Gioventù del Brasile ha avviato la celebrazione della Giornata Nazionale della Gioventù sempre l'ultima Domenica di ottobre, con l'obiettivo di fornire uno spazio di riflessione e di celebrazione per i 47 milioni di giovani brasiliani, di età compresa tra i 15 e i 29 anni.
Con il tema "Giovani e Media" e lo slogan "Vogliamo orientare le ragioni per la nostra vita", è stata discussa la possibilità di pensare i mezzi di comunicazione come generatori della vita per i giovani, e promuovere la riflessione sui media e sul modo in cui condizionano la nostra vita. "I mass media sono diventati sinonimo di potere". È di fronte a questo scenario che i giovani si trovano smarriti dentro la manipolazione della realtà. Ma è a partire da questo scenario che dobbiamo protestare per una maggiore partecipazione dei giovani alle politiche pubbliche e sviluppare strategie per occupare spazi nei mezzi di comunicazione a tutti i livelli, sia impegnandoci in questioni importanti nella chiesa, sia esercitando il diritto di cittadinanza, per discutere e assumerci il ruolo di protagonisti della realtà in cui viviamo.
Il papa Benedetto XVI ha parlato ai giovani a San Paolo nel maggio 2007: "I giovani sono i primi protagonisti del terzo millennio… Io mando voi per la grande missione di evangelizzare i giovani e le giovani che sono nel mondo dispersi come pecore senza pastore. Siate apostoli dei giovani. (...) Senza il volto dei giovani la Chiesa presente è sfigurata". Ed è con questo senso della missione e dell’evangelizzazione che i giovani del Brasile hanno celebrato in vari modi la Giornata Nazionale della Gioventù 2008.

La giornata della gioventù e la gioventù giuseppina
Insieme alla pastorale giovanile di ciascuna città, le varie realtà della Provincia degli Oblati di san Giuseppe del Brasile hanno celebrato in grande stile la Giornata della gioventù, con marce, laboratori, messe, teatri, e balli che hanno resa variopinta la grande celebrazione.
In Londrina, Paranà, nella parrocchia Nostra Signora del Monte Carmelo e al Centro giovanile vocazionale giuseppino, si è svolta il 19 ottobre la seconda marcia per la Pace, con più di cinquecento partecipanti. Alla marcia ha fatto seguito una messa itinerante tematica, con riflessioni preparate dai giovani stessi. Accompagnati dal vescovo Orlando Brandes, che ha visto l'evento come "un grido dei giovani che hanno desiderio di un mondo nuovo e fame della Parola di Dio", egli ha detto che la religione esiste per rafforzare la gioventù, dandole i mezzi per evitare grandi pericoli, come la droga, la violenza e la prostituzione.
I giovani di Cascavel, parrocchia San Giuseppe Lavoratore e Noviziato Padre Giuseppe Calvi, hanno celebrato la Giornata della gioventù con una messa presieduta dal vescovo Mauro Aparecido dos Santos. Circa duecento giovani provenienti da tutte le diocesi hanno partecipato alla giornata, compresi i coordinatori, i membri di gruppi, movimenti, pastorali, parrocchie, scuole e università. A conclusione vi è stata una conferenza del vescovo Mauro e una condivisione tra i giovani partecipanti.
Con la partecipazione di circa un migliaio di giovani, a Curitiba la parrocchia Signore Buon Gesù del Portone e la Facoltà Bagozzi hanno celebrato la Giornata della gioventù con una marcia, animata da un complesso musicale mobile, in cui i giovani hanno riflettuto sul tema della comunicazione attraverso degli stop tematici.

Ci sono stati anche seminari su musica, teatro, arti circensi, cinema, comunicazione, dinamiche, spiritualità, Internet e altri temi ancora. La marcia si è conclusa con una messa celebrata dall’arcivescovo di Curitiba Josè Moacir Vitti. José Alves de Melo Neto degli Oblati di San Giuseppe, che ha diretto il laboratorio di dinamica, vede la Giornata della gioventù "come un primo grande incontro dei giovani che sono essenzialmente massacrati dai mezzi di comunicazione, importante perché dimostra che i giovani hanno voce in questo campo e sono in grado quando vogliono, di organizzarsi con progetti chiari, concreti e sane ambizioni ".
In Ourinhos, al Seminario e al santuario Nostra Signora di Guadalupe, la giornata del 26 ottobre è stata celebrata insieme all’équipe giovanile diocesana. Con la partecipazione di duecento giovani, l'incontro è iniziato con una marcia di 8 chilometri ad una vicina città, Santa Cruz do Rio Pardo. Con tantissima animazione, il pomeriggio è stato pieno di attività quali la presentazione di talenti, musica, teatro, danza e riflessione sul tema della comunicazione. La giornata si è conclusa con la celebrazione della santa messa
La Giornata della gioventù a San Paolo, Santuario di Santa Edvige, è stata celebrata insieme all'arcidiocesi domenica 9 novembre, nel collegio salesiano Scuola Sacro Cuore di Gesù. In modo dinamico, vivace e movimentato, come conviene alle riunioni dei giovani, si sono svolte discussioni, laboratori, concerti e la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo cardinale Odilo Scherer.
"Solo una gioventù organizzata sarà una forte gioventù", dice il Documento di Puebla 1185/1188. È seguendo questo invito che i giovani in Brasile ogni anno si riuniscono per la celebrazione della Giornata nazionale della gioventù, mettendo in discussione le questioni che interessano direttamente la vita dei giovani, organizzandosi secondo obiettivi e lottando in favore dei diritti umani e della vita.