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Notizie dal Mondo Giuseppino |
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Eventi, immagini, dai mille luoghi, in Italia e nel mondo,
dove sono presenti i lettori di Joseph |
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Ad Asti sulle orme di San Marello una spiritualità golosa per i teen-agers astigiani
La spiritualità di San Giuseppe Marello e la sua dedizione speciale ai giovani continua a portare frutto. Gli Oblati di San Giuseppe Marello inaugurano un calendario di iniziative per il ricco popolo dei teen-agers astigiani. Proposte avvincenti ed originali - coordinate dal carisma “continentale” del giovanissimo sacerdote filippino Padre Joseph Pasia – raccolte sotto un unico cappello: quello della pastorale giovanile vocazionale marelliana, che nasce dalla capacità di leggere i fatti e le situazioni dei fanciulli con il Vangelo in mano. 
Proprio nel segno di questa prospettiva nasce il motto “PIZZA & VANGELO”, che “battezza” l’appuntamento fisso di ogni venerdì, dalle ore 18.30 alle 22 circa nella Casa Madre della congregazione (corso Alfieri 384), destinato a ragazzi/e dai 15 anni in su. Lettura e condivisione del Vangelo, lavori di gruppo, cine-forum d’attualità, cena a base di pizza e golose stuzzicherie, gioco, musica, divertimento e svariate sorprese. Un pacchetto completo di spiritualità, riflessioni, emozioni…e tanta voglia di essere giovani tra i giovani.
“Questo calendario di momenti dedicati alla gioventù astigiana (ma non solo) – spiega Padre Joseph - vuole proprio essere il segno di un impegno concreto per un’educazione alla fede che sappia mettere i ragazzi al centro di ogni proposta, coinvolgendo nel contempo anche gli adulti, i/le consacrati/e e la comunità locale.
La mobilità del mondo giovanile , una certa omogeneità dei suoi problemi, gli ambienti stessi che i giovani frequentano, le loro trame di relazioni ci chiedono di istituire uno “spazio aperto” dove aggregare quegli adolescenti sensibili e interessati ad un confronto su temi di particolare interesse intorno ai valori dell'uomo”.
Un’occasione fresca e gioviale per collocare in una prospettiva evangelica tematiche o esperienze concrete dell’universo giovanile.
Una proposta a cadenza settimanale animata da variegati linguaggi, proprio per valorizzare la ricchezza delle espressioni artistiche, letterarie e musicali con cui i giovani oggi amano esprimersi.
La partecipazione è aperta a tutti i giovani interessati, previa conferma ai fini di una buona organizzazione.
INFO e ISCRIZIONI:
Padre Joseph Pasia Animatore Vocazionale
– tel. 0141.43271 – 389.3452408 – giuseppeosj@yahoo.it
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Ad Alba il centenario del Santuario della Moretta e l’Anno Mariano diocesano
Ecco le indicazioni pratiche offerte alla diocesi per l’anno mariano iniziato a settembre:
1) offrire tempi e spazi di silenzio, ascolto, preghiera, meditazione;
2) lettura personale della Parola, gruppi biblici di ascolto;
3) Maria, “Donna eucaristica”, invita a promuovere l’adorazione eucaristica;
4) Formazione particolare dei catechisti, sul modello evangelizzatore di Paolo e di preghiera come Maria;
5) cura per la liturgia, con particolare riferimento alle festività mariane;
6) valorizzazione dei vari santuari mariani, con proposta di novene, celebrazioni parrocchiali, interparrocchiali, vicariali;
7) promozione del Rosario in famiglia, con la ricchezza dei passi biblici e attenzione alla dimensione vocazionale. 
L’anno mariano in Alba presenta un’intensa agenda di appuntamenti al Santuario di Nostra Signora della Moretta dedicato al Nome di Maria: il 28 maggio ha celebrato i 100 anni della collocazione della statua della Madonna, durante il convegno dei Ragazzi dell’ACR. Il 30 agosto il vescovo Mons. Dho ha ordinato nel santuario due nuovi diaconi, Lorenzo Sobrero e Daniele Mollo. Il 31 agosto ha avuto luogo la benedizione degli ammalati con la presenza di Don Giancarlo Faletti, co-presidente del Movimento dei Focolari. Il 12 settembre, festa del Nome di Maria, si è svolto il raduno di tutti gli Oblati di San Giuseppe passati a esercitare il loro servizio pastorale nel santuario. Il libro del centenario del santuario sarà presentato ufficialmente il 13 dicembre con l’intervento della Banda di Alba e della Corale. Il 31 maggio prossimo il santuario ospiterà l’immancabile convegno mariano, meta dell’Anno Mariano diocesano.
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Visita delle Suore Oblate di San Giuseppe in Polonia
Rispondendo all'invito dei Padri, siamo partite per la Polonia insieme al Padre Provinciale Stanislaw Kozik, il 29 settembre, festa dei santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele e il giorno 1 ottobre l'intercessione di santa Teresina ci ha ottenuto di partecipare alla Santa Messa nel santuario di Czestochowa, ai piedi della Madonna Nera. La Provvidenza di Dio, con l'aiuto di Padre Tadeusz Skolimowski, ci ha condotte tra i giovani delle scuole superiori per dare testimonianza della nostra fede in Cristo e della nostra esperienza come Sue consacrate. Il primo giorno abbiamo incontrato due gruppi di circa 200 giovani: desideravano conoscere il nostro stile di vita, la nostra scelta e vocazione. Siamo andate a testimoniare che non c'è felicità senza il Signore.
Nella parrocchia di Bedzin abbiamo avuto un bel momento incontrando la gente durante le due Sante Messe domenicali e un gruppo di laici della parrocchia. E' gente semplice, accogliente e affettuosa nei piccoli gesti; i bambini, in particolare, ci hanno dato un grande esempio di fede semplice e pura. Al Santuario della Divina Misericordia abbiamo camminato sui passi di santa Faustina Kowalska e, come lei ci ha insegnato, poche ore dopo ad Auschwitz abbiamo invocato la Misericordia di Dio sulla città del terrore, delle umiliazioni, del dolore e del pianto. Ci siamo trovati davanti a montagne di scarpe, valigie, occhiali, capelli… e sui muri le testimonianze, le fotografie di scene orrende, inimmaginabili… Ma in mezzo a quei corridoi freddi, duri, segnati dai peccati degli uomini, ci siamo trovati davanti ad una stanza in cui brillava una luce che non si spegne mai: è la luce della fede, che Massimiliano Kolbe ha tenuto sempre accesa e l'ha portato a testimoniare con coraggio il Cristo Risorto offrendo la sua vita per amore. A Wadowice, terra natale di Giovani Paolo II, abbiamo capito quanto oggi lui sia vivo, amato e venerato dalla sua gente. Sr. Deise e sr. Elisa
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A Milano il nuovo Lezionario liturgico del rito ambrosiano
Con l’avvio dell’Avvento, che in rito ambrosiano precede di due settimane quello romano, la Diocesi di Milano ha vissuto un passaggio molto importante. E’ stato infatti introdotto il nuovo Lezionario liturgico ambrosiano, con il recupero di alcune peculiarità di questo rito, ad iniziare dalla messa del sabato sera, che si chiamerà “messa vigilare”, per sottolineare il tempo della vigilia del giorno del Signore. Così la liturgia prevede il rito della luce (presente nelle grandi veglie pasquale e natalizia), la preghiera con i salmi, la lettura del brano della Risurrezione per poi proseguire normalmente con la messa. Altra novità il nome delle letture: non più prima e seconda lettura, ma Lettura ed Epistola. Un passaggio che pone fine a 38 anni di sperimentazione del Lezionario ambrosiano introdotto all’indomani della messa celebrata nella lingua nazionale e non più solo in latino, così come voluto dal Concilio Vaticano II. Un momento vissuto con grande solennità anche nella parrocchia Madonna dei Poveri di Milano. Alla prima “messa vigiliare” di sabato 15 novembre,presieduta dal parroco padre Alberto Manunza, tutta la comunità ha voluto dare solennità, proprio per sottolineare sia il passaggio a suo modo storico sia per essere in comunione con il proprio arcivescovo, il cardinale Dionigi Tettamanzi. Enrico Lenzi
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A Imperia, assemblea annuale dei laici giuseppino marelliani
 Il 24-25-26 ottobre 2008 si è svolta ad Imperia l’Assemblea annuale della Famiglia Laicale Giuseppino Marelliana. Il tema “Tracciati di solidarietà” si esprimeva nel sottotitolo: “come i Laici Giuseppino Marelliani possono rispondere all’esigenza evangelica della solidarietà”. Dopo l’incontro di Loreto e i relativi approfondimenti, verifiche e riflessioni si è sentita la necessità di incontrarci per dare suggerimenti pratici e tracce alle nostre realtà locali, con il doppio obiettivo di essere prima di tutto noi stessi operatori di solidarietà e, se possibile, divenire fermento per altri. Erano presenti all’incontro padre Gabriel Kamus, Consigliere Generale della Congregazione, ed Assistente Internazionale dei Laici; padre Sebastian Meleth, Economo Generale e Presidente della Onlus Opere Sociali Marelliane; padre Luigi Marsero, Superiore Provinciale della Provincia Giuseppe Marello; padre Pinuccio Demarcus, incaricato della Procura missionaria; padre Alberto Manunza, Assistente dei Laici della Provincia del Nord, padre Luigi Testa, incaricato dei Laici Giuseppino Marelliani della parrocchia di Alba, e suor Elisa Varvello delle Oblate di San Giuseppe, che svolge la sua attività presso l’ostello di via Urbana a Roma e che ci ha parlato proprio della sua esperienza quotidiana soprattutto a contatto con i giovani.
Era presente anche Pino Piscopo, Presidente dei Laici della Provincia Santa Famiglia, che ha dato inizio all’Assemblea parlandoci della sua esperienza di volontariato e lavorativa nel mondo della sofferenza, per poi suggerirci alcuni tracciati di solidarietà che ben rappresentano la nostra vocazione cristiana come Laici Giuseppino Marelliani chiamati a “curare gli interessi di Gesù”, e che si realizzano attraverso un’adeguata formazione spirituale, la conoscenza del territorio ove si intende operare e il coordinamento con le altre attività esistenti.
Sono convenuti ad Imperia i rappresentanti Laici delle varie realtà giuseppine della Provincia del Nord: Asti – Alba – Imperia – Capoterra – Milano – Roma Lourdes – Roma Aurelio – Roma Urbana, e padre Joceline a nome della comunità di Novi Ligure. 
Sesto Fiorentino ha partecipato con l’invio di un video illustrativo delle loro attività di solidarietà.
Padre Pinuccio, padre Gabriel, padre Meleth, e suor Elisa, nei loro interventi, hanno approfondito quello che deve essere il desiderio di crescita personale e comunitaria e la necessità di creare una rete di solidarietà con profondo impegno apostolico. Sono stati dati validi percorsi concreti con specifici riferimenti alle Missioni, alle Onlus, alle adozioni a distanza, agli aiuti ai seminaristi, ai progetti di sviluppo e cooperazione.
L’Assemblea ha inoltre affrontato il tema della preparazione di una bozza di Statuto Internazionale, da presentare per l’approvazione al III Congresso Internazionale dei Laici Giuseppino Martelliani del prossimo mese di gennaio nelle Filippine.Con l’aiuto di Daniele Picollo abbiamo cercato di emendare, correggere, ampliare, sfrondare ed infine approvare la bozza già esistente di Statuto Internazionale, inteso come unica traccia comune a tutti i Laici Giuseppino-Marelliani nel mondo, da adeguare poi alle singole realtà locali in base alle diverse esigenze e problematiche.Le tre giornate si sono concluse in un clima familiare di amicizia e di speranza, chiedendo al Signore l’aiuto per la realizzazione pratica delle parole di San Giuseppe Marello “Vai e traccia”. Madderina e Barbara
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Presentazione del Libro di Testimonianze sul caro padre Antonio Fanelli osj, a Roma e a Riccia – Campobasso
Il 2 Novembre a Roma presso la Parrocchia Madonna di Lourdes si è svolta la presentazione del libro di testimonianze raccolte sul nostro confratello defunto padre Antonio Fanelli, degli Oblati  di San Giuseppe. L’incontro è iniziato con la Santa Messa presieduta da SE mons. Oscar Rizzato elemosiniere del Papa e concelebrata dal p. vicario Sebastian Jacobi, dal provinciale P. Luigi Marsero, dal parroco p. Sabu Konath, dal confratello p. Giuseppe Fanelli e da un importante collega di lavoro del compianto p. Antonio Fanelli, Mons. José Maria Serrano Ruiz, Presidente Corte di Appello dello Stato della Città del Vaticano. Alla Santa Messa è seguita la presentazione del libro, in un clima di cordialità e amicizia e stima per quanto testimoniato sul compianto padre Antonio.
Domenica 16 novembre si è svolta a Riccia (CB), nel santuario Maria SS. del Carmine la presentazione del libro "Testimonianze su p. Antonio Fanelli". Alle 16.00 mons. Jose Maria Serrano Ruiz, presidente della corte d'Appello dello stato della Città del Vaticano, ha presieduto la liturgia eucaristica. Hanno concelebrato il Provinciale p. Ferdinando Pentrella e i fratelli di p. Antonio p. Giuseppe e p. Annibale. Il santuario era letteralmente gremito.
Subito dopo è seguita la presentazione del libro. Sono intervenuti il prof. Nicola Fanelli, il dott. Enrico Fanelli, consigliere regionale, padre Ferdinando e mons. Jose Maria Serrano Ruiz.
Tutti gli interventi hanno messo in risalto che gli aspetti di bontà e di disponibilità manifestate da padre Antonio ed evidenziati da tutte le testimonianze lui li ha attinti dalla famiglia e dall'ambiente sociale e religioso di Riccia. Gli Interventi hanno suscitato tra i presenti un clima di grande emozione.
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A Imperia, la parrocchia di San Giuseppe alla Fondura ha festeggiato il cinquantesimo di messa del parroco padre Teobaldo Marsero
50 anni di fedeltà stretta a Cristo non solo festeggiati, ma celebrati con la preghiera di ringraziamento al Signore; altrettanto sicuramente con la proposta ai nostri giovani (e anche meno giovani) a non resistere ad una eventuale chiamata da parte di Gesù a mettersi al Suo servizio.
Proprio questo è stato il tema della settimana vocazionale preparata e condotta da padre Francesco Russo proveniente da Ceglie del Campo (Ba) chiamato ad Imperia dai nostri sacerdoti. Settimana che ha viste coinvolte tutte le realtà della nostra parrocchia (catechismo, dopo cresima, giovani, scouts, gruppo famiglie, rinnovamento, laici giuseppini).
Domenica 22, infine, la conclusione solenne con la S. Messa concelebrata dal ns. parroco, dal provinciale p.Luigi e dal viceparroco p. Taddeo e partecipata da tutta la parrocchia.

In questa messa abbiamo affidato p. Teobaldo nuovamente a nostro Signore perché lo conservi fedele alla sua missione ancora per lungo tempo e gli rivolgiamo sinceri auguri.
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