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Il Campo di Sopravvivenza organizzato dalla Pastorale Giovanile OSJ delle Filippine |
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"Un viaggio verso la Croce", è stato il tema il tema del II Campo di sopravvivenza della Gioventù giuseppino marelliana tenutasi lo scorso ottobre 23-26, 2008 in Hugom, San Juan, Batangas. Erano 169 i giovani leader partecipanti, provenienti dalle quindici parrocchie affidate agli Oblati di San Giuseppe nel paese. Il campo di sopravvivenza per la gioventù giuseppona marelliana è un regolare programma degli Oblati di San Giuseppe promosso dal Consiglio per la Gioventù, che si celebra ogni due anni e mira a sviluppare le potenzialità di leadership – capacità di animazione di gruppi - dei giovani, per promuovere la fraternità tra loro, l'esperienza di autonomia e di responsabilità, e l’esperienza di Dio per essere testimoni vivi del suo amore mentre si è immersi nell’ambiente rurale di una comunità. Alla fine del campo, tutti dovrebbere essere dei Survivors – persone capaci di sopravvivere avendo partecipato a tutte le attività. Il tema quest’anno è stato centrato sulla Settimana Santa, raffigurando Cristo sofferente, la sua morte e la risurrezione. Tutto è cominciato il Giovedi Santo, quando Cristo, prima della cena, ha lavato i piedi dei suoi discepoli con tutta la sua umiltà anche se era un re. Padre Gerbert Cabaylo osj ha spiegato il concetto di essere discepoli e ha mostrato come un re che si fa servo mostra che cosa veramente significa essere un discepolo-leader. L'essenza di essere un re non era radicata nella sua posizione, né nella fama e nemmeno nelle sue capacità, ma sull’accettazione delle persone che lo seguono, ad averlo come norma di vita e come capo. L'attività ha preso inizio con la celebrazione della santa messa presieduta dall’incaricato provinciale della Gioventù padre Gerber insieme agli incaricati parrocchiali dei giovani. |
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