OBLATI DI SAN GIUSEPPE

"Splendete come astri nel mondo": favoloso week-end dello Spirito a Paestum il 21 e 22 marzo 2009

 

 

"Splendete come astri nel mondo"

Dal 21 al 22 marzo c’è stato l’appuntamento annuale dei giovani delle parrocchie giuseppine della provincia del Sud in preparazione alla Pasqua. il titolo di questo week-end dello spirito tenutosi a Paestum nella bellissima casa di spiritualità del Getsemani. L’appello a splendere come astri nel mondo è preso dalla lettera ai Filippesi (2,13-16) e riportato ai giorni nostri, così padre Francesco Russo con l’equipe di pastorale giovanile scrive “ecco rivolto a ciascuno di noi l’invito a splendere come astri nel mondo, portando la nostra testimonianza generosa e convinta nelle pagine del nostro vivere quotidiano.  Se con le nostre anime formeremo costellazioni compatte e luminose saremo in grado di lasciare scie sicure per chi vorrà seguire i nostri passi”. E questo incontro è stato all’insegna delle esperienze di vita raccontate dai “testimoni della porta accanto”, ossia dai ragazzi che partecipano ai gruppi e alle attività parrocchiali da anni e che quindi quasi tutti conoscevano già.

Danila Chiapperini della Parrocchia di Ceglie del Campo ha raccontato la sua esperienza come volontaria in un’organizzazione non governativa che realizza progetti di sviluppo in Kenya. Danila definisce il suo lavoro “un cammino per incontrare l’altro” e un’opportunità per vivere già  qui il paradiso. Stella  Dell’acqua è medico e lavora da tre anni in un’ospedale  di Bari, ripercorrendo il suo cammino di fede è giunta a raccontare come si sforza di portare Cristo, e tutto ciò che le ha dato, nella quotidianità   attraverso il suo lavoro. Antonio Diella è giudice e presidente nazionale dell’Unitalsi. È stato per anni catechista e animatore nella parrocchia e ora attraverso l’attività legale  e il volontariato,  cerca di far risplendere la luce di Cristo nelle sue relazioni professionali e nel  suo rapporto con gli  ultimi e con gli ammalati. Antonio, Danila e Stella comunicando le loro esperienze hanno spronato senza dubbio i ragazzi che li ascoltavano  a impegnarsi sempre più come membra vive del Corpo di Cristo, testimoniando che tutti possiamo fare qualcosa e nell’impegno di ciascuno che si costruisce un mondo migliore. Cogliendo le opportunità che Dio mette sul cammino di ognuno con dei sì generosi alle continue e sempre nuove chiamate quotidiane, si sperimenta la gioia di avere fatto del bene. Con la condivisione e il confronto questi tre testimoni hanno permesso una maggiore conoscenza reciproca e una verifica sul cammino personale e comunitario . Tra i vari momenti di preghiera animati dalle parrocchie di Barletta, Margherita di Savoia, Parete, Riccia, Solofra  ci si è soffermati a riflettere sulle sei stazioni della Via Crucis animata dai giovani di Ceglie, che hanno fatto incontrare Gesù sofferente con i problemi e le schiavitù di oggi (povertà, alcolismo, prostituzione, droga, bullismo, sesso, malattia, disoccupazione, immigrazione).Verso l’una del mattino è iniziata l’adorazione Eucaristica notturna. Un altro momento importante è stato domenica mattina, quando i giovani si sono mossi a gruppi per chiedere ai sacerdoti ai chierici e alle suore lì presenti quando avevano incontrato Gesù sulla loro strada. È seguita la Celebrazione Eucaristica, il culmine di questi due giorni vissuti nella ricerca fraterna del volto di Cristo, durante la quale Fratel Nico Reale ha ricevuto il ministero dell’accolitato, stretto dall’affetto di tutti i partecipanti al week-end e della sua famiglia. Spontaneo sorge un augurio rivolto a tutti i lettori ad essere coinvolti in questa luce planetaria, dove Cristo è il sole e tutti noi siamo quegli astri che vogliono riflettere e rispendere della sua luce, comunicandola a chi ci sta accanto. Sr. Marianna Cortellino osj